Libri bianchi
Il Libro Bianco si configura, per sua natura, come un dispositivo in evoluzione: un lavoro aperto, in progress, che non ambisce a fornire soluzioni definitive, ma piuttosto a costruire una base analitica e strategica condivisa. L’obiettivo è offrire strumenti di lettura e orientamento capaci di accompagnare lo sviluppo di politiche urbane più consapevoli, coerenti e orientate al lungo periodo.
In questo senso, il Libro Bianco rappresenta uno spazio di confronto e di elaborazione collettiva, in cui dati, visioni e proposte si intrecciano per delineare scenari possibili e traiettorie di trasformazione per la città.
Il secondo volume è dedicato a Torino tra economia e politiche sociali. Incentrato sulla ricerca di un nuovo equilibrio tra l’anima sociale e l’anima economica della nostra Città.
Il Libro Bianco si configura, per sua natura, come un dispositivo in evoluzione: un lavoro aperto, in progress, che non ambisce a fornire soluzioni definitive, ma piuttosto a costruire una base analitica e strategica condivisa. L’obiettivo è offrire strumenti di lettura e orientamento capaci di accompagnare lo sviluppo di politiche urbane più consapevoli, coerenti e orientate al lungo periodo.
In questo senso, il Libro Bianco rappresenta uno spazio di confronto e di elaborazione collettiva, in cui dati, visioni e proposte si intrecciano per delineare scenari possibili e traiettorie di trasformazione per la città.
Il primo volume è dedicato a Torino Città Universitaria, tema centrale per comprendere il ruolo strategico della formazione, della ricerca e dell’attrattività giovanile nel futuro della città.